La vita miracolosa di Gianna Masciantonio, la bambina baciata e benedetta dal Papa

È trascorso quasi un anno da quando papa Francesco ha visitato Philadelphia nel corso del suo viaggio negli Stati Uniti. Forse qualcuno ricorderà il momento in cui gli agenti di sicurezza hanno preso una bambina tra la folla e l’hanno porta al pontefice, che l’ha baciata sulla testa e l’ha benedetta con il segno della croce.

Questa immagine spontanea e iconica è finita su tutti i giornali, e l’episodio è stato presto definito “il miracolo di Market Street”. In quel momento pochi sapevano che non si trattava del primo miracolo nella vita della piccola Gianna Grace Masciantonio. Il primo miracolo era semplicemente quello di essere viva.

Fino a quel momento, Gianna lottava per vivere da quasi un anno. Dopo appena quattro settimane dalla nascita, i medici hanno scoperto che Gianna aveva un tumore al tronco encefalico, una malattia così grave che i sanitari hanno detto ai genitori, Kristen e Joey Masciantonio, che era straordinario che fosse sopravvissuta alla gravidanza.

La notizia è stata traumatica, soprattutto perché apparentemente Gianna era una bambina perfettamente sana, eccezion fatta per un deficit uditivo.

In seguito i medici hanno scoperto che il problema di Gianna non era il tumore, ma un problema sanguigno chiamato xantogranuloma giovanile.

La diagnosi rimaneva comunque estremamente negativa, perché la localizzazione del tumore all’interno del tronco cerebrale attaccava il sistema nervoso centrale anziché agire come una lesione benigna della pelle, che è la manifestazione più comune dello xantogranuloma giovanile.

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Kristen Masciantonio e Gianna. Per gentile concessione di Kristen Masciantonio

La malattia di Gianna era non solo critica, ma anche tanto rara da rendere il suo uno dei pochi casi confermati al mondo. L’incredulità iniziale di Kristen e Joey si è trasformata in agonia.

Kristen ricorda i primi giorni dopo la diagnosi della malattia di Gianna, quando la paura l’assaliva spesso e ogni sera riusciva solo a pregare fino ad addormentarsi con un rosario che le aveva dato il professore di suo figlio Dominic.

Non potevano neanche avvicinarsi alla bambina i loro tanti amici. Solo gli quelli più stretti e la famiglia si univano al dolore di Kristen, offrendosi di recitare il rosario con lei.

Man mano che i giorni diventavano mesi, Gianna continuava a confondere gli esperti, che quando la piccola aveva un mese avevano detto a Kristen e Joey di farla accedere alle cure palliative e di pianificare il suo funerale.

Così hanno fatto, ma hanno anche tenuto viva la speranza perché Gianna ha continuato a dare loro ragioni per continuare a lottare: i medici avevano detto che i suoi movimenti sarebbero sempre stati molto limitati, ma ha comunque iniziato a gattonare e a compiere sforzi per alzarsi.

I dottori avevano detto che non sarebbe stata capace di alimentarsi, ma ora ci riesce. Avevano detto che non avrebbe potuto sentire, ma dopo tre mesi di chemioterapia ha iniziato a produrre i tipici balbettii dei bambini e ora riesce a chiamare i genitori, il fratello e altri parenti per nome. Ovviamente, sa anche come chiedere altro gelato.

I mesi sono diventati un anno, e Kristen ha deciso di girare un video di compleanno, una tradizione annuale che aveva iniziato quando Dominic era piccolo.

Vari minuti di fotografie con un sottofondo musicale mostrano Gianna dalla nascita e attraverso ogni tappa delle cure ospedaliere e di eventi familiari.

Nelle foto, si vede spesso Gianna alzare i piccoli pugni al cielo, con la grinta di Rocky Balboa.

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Carmen, la bambina protagonista del miracolo dei genitori di Santa Teresina

Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del miracolo attribuito all’intercessione dei beati coniugi Louis Martin (1823-1894) e Zélie Guérin (1831-1877), genitori di Santa Teresina di Lisieux, su una bambina di Valencia (Spagna) che oggi ha sei anni. Continua a leggere “Carmen, la bambina protagonista del miracolo dei genitori di Santa Teresina”

I miracoli del cielo: una bambina e la sua incredibile storia di guarigione

Annabel Beam aveva solo quattro anni quando iniziò ad avere quelli che sua madre Christy chiamava “dolori al pancino”: dei dolorosi crampi addominali accompagnati da gonfiori accentuati. All’età di cinque anni, il suo intestino è diventato completamente ostruito, rendendo necessario il primo di quella che sarebbe diventata una lunga serie di interventi chirurgici. I medici non erano in grado di determinare il motivo per cui l’intestino e lo stomaco di Annabel non funzionassero come avrebbero dovuto. Nonostante le fossero state prescritte ben dieci medicine diverse, Annabel non poté mangiare né bere normalmente, e dovette usare un tubo di alimentazione.

Ma un giorno cadde da un albero. Per un rapporto causa-effetto che supera ogni possibile spiegazione logica, dopo questo incidente Annabel fu guarita.

Il mese scorso ho parlato con Christy Beam al telefono, e mi ha raccontato la storia della malattia rara di sua figlia, il suo pericoloso incidente e la sua inspiegabile guarigione. “Siamo così pieni di gioia”, ha commentato Christy, “così entusiasti perché la nostra storia può avere un impatto nel mondo, può fare la differenza. Ma a essere sinceri non è la nostra storia, è la storia di Dio. E il fatto che Dio usi noi per condividere la sua storia è davvero meraviglioso!”

Da quell’incredibile racconto nacque il libro best-seller “Miracles from Heaven: A Little Girl and Her Amazing Story of Healing“. Il 16 marzo la storia di Annabel uscirà in tutte le sale degli Stati Uniti, in un nuovo filmcon Jennifer Garner (nella parte di Christy Beam) e Queen Latifah.

Alla ricerca di una diagnosi

Preoccupata del declino continuo di sua figlia e temendo che Annabel potesse morire, Christy Beam  rifiutò di accettare la diagnosi ricevuta dalle strutture sanitaria vicino casa loro, in Texas. I dottori del luogo ritennero che tutto fosse dovuto a una forte intolleranza al lattosio; ma Christy era sicura che il problema di sua figlia fosse qualcosa di più serio. Infine i Beam sono andati dal Dr. Samuel Nurko, un pediatra gastroenterologo di fama nazionale nonché ricercatore presso l’Ospedale Pediatrico di Boston sui disturbi della motilità gastrointestinale. Continua a leggere “I miracoli del cielo: una bambina e la sua incredibile storia di guarigione”

Guarita da un cancro al midollo spinale per intercessione della piccola Sara?

E’ stata quella visione avuta sulla tomba della piccola Sara Mariucci, originaria di San Martino in Colle, frazione di Gubbio, a cambiare la vita e il destino di Antonella M. (nome di fantasia) guarita inspiegabilmente da un cancro?  Continua a leggere “Guarita da un cancro al midollo spinale per intercessione della piccola Sara?”

La piccola Sara Mariucci e quegli incontri con la Madonna Morena prima di morire

E’ stato ufficialmente incaricato dal vescovo emerito di Gubbio, monsignor Mario Ceccobelli, a raccogliere tutti gli elementi, tutti i dati, tutte le testimonianze relative alla piccola Sara Mariucci. Continua a leggere “La piccola Sara Mariucci e quegli incontri con la Madonna Morena prima di morire”