07 OTTOBRE ” BEATA VERGINE MARIA DEL ROSARIO “

Risultati immagini per BEATA VERGINE MARIA DEL ROSARIO

Beata Maria Vergine, oggi 7 ottobre 2019 è il giorno della supplica alla Madonna di Pompei. Una supplica che si ripete due volte l’anno, insieme all’8 maggio. Oggi la Chiesa cattolica celebra la Madonna come Regina del Santo Rosario. Alla fine dell’Ottocento fu il beato Bartolo Longo ad avviare la devozione nella Madre di Dio a Pompei. Nella lettera “perché scegliemmo San Michele a Difensore e Custode del Santuario di Pompei?”, Bartolo Longo spiegò : “Se dunque S. Michele è il custode di tutta la Chiesa e il difensore di tutte le grandi Opere divine, non era conveniente che a Lui fosse affidata la difesa di questa grande Opera di Dio nell’epoca moderna, che è il Santuario di Pompei?”. E’ da più di 100 anni che si celebra la supplica alla protettrice di Pompei, un evento a cui il popolo campano tiene particolarmente e che vede protagonisti migliaia di persone. Bartolo Longo diverso tempo fa è stato dichiarato beato da Papa Giovanni Paolo II e, grazie a ciò, il numero di fedeli presenti a Pompei per la celebrazione è aumentato a dismisura.

L’APPARIZIONE DELLA MADONNA DEL ROSARIO

Il 7 Ottobre si festeggia certamente la Vergine del Rosario. Si tratta di una delle più importanti ricorrenze della tradizione religiosa cattolica. La Vergine del Rosario viene rappresentata, in diverse opere d’arte, abbigliata con un vestito azzurro che stringe tra le mani una coroncina del Rosario. L’origine di questa ricorrenza solenne discende da un evento miracoloso: in una visione sovrannaturale, la Madonna è apparsa inspiegabilmente, avvolta da una luce, a San Domenico di Guzman nel 1208. Quest’ultimo è un monaco, che ha fondato l’Ordine dei Frati Predicatori nel 1234. In precedenza questa ricorrenza ha avuto un nome differente e veniva ricordata come Festa della Madonna della Vittoria. Il nome gli è stato dato da Papa Pio V, in quanto il 7 Ottobre si celebrava l’esito positivo della Battaglia di Lepanto del 1571. In questo scontro marittimo infatti le navi della Lega Santa, composta dalla Spagna, dallo Stato della Chiesa e da Venezia, hanno avuto l’onore di sconfiggere le flotte dell’impero dei turchi. I cristiani hanno quindi da sempre attribuito la vittoria della Lega Santa sugli ottomani come un regalo fatto dalla Beata Vergine, che per la soluzione di quel tragico evento è stata invocata con numerosi rosari recitati prima della Battaglia di Lepanto. In seguito, il Pontefice Gregorio XIII ha deciso che la ricorrenza cattolica del 7 Ottobre venisse chiamata da Festa della Madonna della Vittoria a Festa della Madonna del Rosario. Il Santuario principale della Beata Vergine del Rosario è sicuramente la Basilica, che è situata a Pompei. In questo posto si sono recati molti fedeli e anche diversi Papi, come Benedetto XVI e Giovanni Paolo II.

Leggi anche  Papa Francesco: “Chiesa non ha bisogno di soldi sporchi”

FESTA DELLA BEATA MARIA VERGINE DEL ROSARIO A POMPEI

Pompei può pure dire di avere come protettrice la Madonna del Rosario. Il 7 Ottobre vi è una celebrazione molto sentita nella Basilica della Vergine di questo paese campano, in cui si ringrazia ancora una volta la Madonna per essere stata sempre accanto all’Uomo durante i suoi patimenti e le fragilità. Poi la statua di Maria viene portata in processione e i fedeli rendono omaggio al passaggio della scultura sacra della Vergine.
I fuochi d’artificio chiudono i festeggiamenti, durante i quali Pompei si riempie di luci e di baracche, dove si possono provare alcune appetitose specialità della zona, come il dolce al limone e la parmigiana di melanzane.

LA PROTETTRICE DELLA CITTA’ DI POMPEI

Pompei si trova in Campania, ad una distanza non molto lunga da Napoli. Nel 79 dopo Cristo, questa località è stata distrutta dalla violenta eruzione del Vesuvio. In questo luogo vi è il Santuario della Madonna del Rosario, in cui c’è un dipinto di Maria che porge una corona a Santa Rosa e una reliquia molto interessante. Si tratta di una spina che sarebbe appartenuta alla corona che Gesù portava sul capo, mentre stava per essere crocifisso. Pompei è famosa per i suoi scavi archeologici, che hanno riportato alla luce la vecchia città, che è stata ricoperta dalla cenere del vulcano del territorio campano. Questa zona viene considerata uno dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO del nostro paese. Gli scavi hanno riportato alla luce le vecchie residenze nobiliari dell’epoca dei Romani, l’Anfiteatro e le terme.

7 OTTOBRE: LE FESTIVITA’ CRISTIANE

Il 7 Ottobre è un giorno molto interessante, in quanto si riportano alla memoria le figure di San Geroldo di Colonia, Santa Giustina di Padova, Sant’Augusto di San Sinforiano e sant’Adalgiso di Novara. Tra gli altri personaggi ricordati, ci sono: l’abate Martino Cid, il sociologo Giuseppe Toniolo e tutti i Martiri di Arima.

Leggi anche  NEK, MEDJUGORJE E LA FEDE RITROVATA.

 

Il testo della Supplica alla Madonna di Pompei:

O Augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del Cielo e della Terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, raccolti nel tuo Tempio di Pompei, in questo giorno solenne, effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie. Dal Trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, sulle nostre famiglie, sull’Italia, sull’Europa, sul mondo. Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi, o Madre, quanti pericoli nell’anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono. O Madre, implora per noi misericordia dal Tuo Figlio divino e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono.

Ave Maria

È vero che noi, per primi, benché tuoi figli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore.
Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che sul Golgota, raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori. Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra Avvocata, la nostra speranza. E noi, gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: Misericordia! O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani, eppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliolo. Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l’Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia!

Ave Maria

Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle Sue grazie e delle Sue misericordie.
Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i Cori degli Angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i cieli, e a te la terra e le creature tutte sono soggette. Tu sei l’onnipotente per grazia, tu dunque puoi aiutarci. Se tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci. Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti, Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che miriamo nella tua mano, ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da te aspettiamo le sospirate grazie.

Leggi anche  Il paesino di Siroki Brijeg dovrebbe essere il centro del mondo

Ave Maria

Chiediamo la benedizione a Maria

Un’ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci in questo giorno solennissimo. Concedi a tutti noi l’amore tuo costante ed in modo speciale la materna benedizione. Non ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti. Benedici, o Maria, in questo momento, il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua Corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o Madre: concedi il trionfo alla Religione e la pace alla Società umana. Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l’onore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al Santo Rosario. O Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo d’amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dell’inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell’ora di agonia, a te l’ultimo bacio della vita che si spegne. E l’ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti. Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra ed in cielo. Amen.

Salve Regina

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: