Sgarbi spiega il Natale a Crozza (e la bellezza di Cristo) – testo e video

Sgarbi-virus-3-12-15-1

Ecco come Sgarbi spiega il Natale a Crozza (e la bellezza di Cristo), dopo l’intervento satirico di quest’ultimo che aveva ironizzato sulla notizia che a Rozzano un sindaco aveva vietato i festeggiamenti per il Natale per paura di reazioni dei musulmani, notizia poi smentita. Crozza ha voluto puntualizzare che gli italiani non hanno mai avuto una propria tradizione per il Natale, Sgarbi gli ha voluto rispondere a modo suo regalandoci un bel pezzo sulla bellezza della Natività e del Cristianesimo:

“Ognuno ha un’idea in mente per cui per rispettare l’altro occorre negare qualcosa di sè. L’integrazione è uno dei concetti più ridicoli che siano stati imposti con la falsa tolleranza e il dogmatismo laicistico, l’idea che si è laici e quindi bisogna dire di no a quello che sarebbe legato alle religioni. L’antropologia rispetta e verifica tutte le posizioni di minoranze che hanno religioni culti e comportamenti che noi guardiamo con grande ammirazione, dovremmo con ciò invece una religione che è legata alla nostra visione del mondo tenerla in disparte per non turbare l’animo degli altri. Io sono per la disintegrazione, ognuno è integralmente se stesso e ognuno è curioso dell’altro perchè il bene è la conoscenza. Come diceva Spinoza, il bene è quello che accresce la conoscenza e il male è quello che la interrompe cioè l’ignoranza.
Natale vuol dire una cosa diversa da quello che intende #Crozza in maniera divertente, vuol dire la NATIVITA’ di una persona che ha fatto una rivoluzione per cui l’uomo non deve odiare l’altro, l’uomo deve amare l’altro. “AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO”. che è una cosa molto interessante perchè non ti dice di amarlo di più, ma di amarlo come te stesso, l’amor proprio è più forte di tutto.
Quindi è meraviglioso, una religione in cui Dio scende in Terra per diventare uomo, cioè si diminuisce e la vera divinità del Cristo è la sua umanità, il suo essere uomo. E’ nell’essere uomo che è Dio, non nel risorgere. Noi festeggiamo questa persona che ci ha reso amici, che ha trasformato il HOMO HOMINI LUPUS in HOMO HOMINI DEUS per cui noi non possiamo far male all’altro, dobbiamo capirlo senza distinguere che sia o non sia della nostra religione, ma senza perciò dover negare la nostra. Allora, il Natale vuol dire questo. Nessuna religione ha espresso tanta bellezza come la nostra, caro Crozza…. (spiega alcuni quadri e dipinti)… e arriviamo alla fine con un paragone con la più bella natività di tutti i tempi, questa è la natività Crozza, guardala, studiala, compiaciti di vedere questa meraviglia che a Messina rappresenta in una capanna abbandonata con le assi rotte in cui piove, la Madonna per terra con il bambino e i pastori come dei clochard che arrivano per vedere questa cosa che non è una meraviglia, è una umanità nuova che è già dentro di loro, come poi Rubens nello stesso anno, 1608, cercando di imitare Caravaggio farà in quella più con gli effetti speciali, la luce che sale dal bambino che è una pura luce verso il volto della Madonna, un’opera con effetti più caricati, più voluti ma altrettanto potente di quella di Caravaggio. Ebbene questa è la Natività, questo vuol dire Natale, quindi Buon Natale a tutti che non siete nati il giorno in cui è nato Gesù Cristo ma dovete a Cristo la vostra libertà, l’uguaglianza, l’indipendenza della donna, la bellezza, tutto!” (Vittorio Sgarbi, 03/12/2015, Virus – il contagio delle idee)

crozza-640

Crozza, hai capito cosa è il Natale ? Buon Natale anche a te !

Leggi anche  La veggente Mirjana: ‘La Madonna ci sta preparando a qualcosa di grande. Presto si capirà’

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: