Su Medjugorje il Vaticano si dice pronto a “regolare il fenomeno”

 

Il segretario di Stato Pietro Parolin: fondamentale la cura pastorale dei fedeli.

Mentre il 2 novembre la  veggente Mirijana a ricevuto l’ennesimo messaggio della Madonna in una Medjugorje affollata di fedeli (Il Sussidiario, 2 novembre), il segretario di Stato vaticano Pietro Parolin, ha chiarito nuovamente la linea del Vaticano sul fenomeno delle apparizioni.

«E’ volontà della Santa Sede – spiega Parolin – aiutare a regolare il fenomeno in modo che i fedeli che vengono qui possano ascoltare la Parola di Dio, celebrare i sacramenti e vivere un’autentica esperienza di fede».

SOVRANNATURALE E CURA PASTORALE

Non c’è solo la dimensione «sovrannaturale degli eventi» da analizzare, ha inoltre evidenziato il porporato – di ritorno dalla visita in Croazia – è altrettanto importante la questione della «cura pastorale» dei pellegrini.

Motivo per cui il Papa ha nominato lo scorso 11 febbraio l’arcivescovo polacco Henryk Hoser come suo «inviato speciale» , non per fare un supplemento d’indagine, bensì – come si leggeva in un comunicato vaticano – per «acquisire più approfondite conoscenze della situazione pastorale di quella realtà e, soprattutto, delle esigenze dei fedeli che vi giungono in pellegrinaggio» (La Stampa, 31 ottobre).