Coronavirus, Santa Corona esiste ed è la patrona contro le epidemie

Ad Anzù, in provincia di Belluno, nel Nord Italia focolaio del Coronavirus in Europa, vi è una Basilica in cui si conservano i resti le reliquie di San Vittore e di Santa Corona, fin dal IX secolo.

La storia di Santa Corona

Santa Corona aveva solo 15 anni quando si convertì alla fede cristiana, durante la persecuzione operata dall’imperatore romano Marco Aurelio, intorno all’anno 165.

Corona fu arrestata e legata per i piedi alla cima di due alberi di palma, piegati a terra. Quando le palme sono state lasciate andare, è stata squartata. Secondo il martirologio romano il fatto avvenne nell’attuale Siria.

Le sue reliquie

Due indagini, nel 1943 e nel 1981, hanno provato che le reliquie appartengono davvero a un uomo e una donna. Delle spore di cedro sono state trovate, a confermare la sepoltura originale in Siria, poi a Cipro.

Santa Corona è venerata specialmente in Austria e in Baviera come santa patrona dei cacciatori di tesori e contro le epidemie. La sua festa è il 14 maggio.

Non ci resta che chiedere la sua intercessione: Santa Corona, prega per noi affinché ci liberi dalla pandemia!

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